Intestino Danneggiato e Autointossicazione: Sintomi e Rimedi

Anatomia e Patologie correlate all’intestino danneggiato e autointossicazione: i segnali invisibili

Spesso i problemi di salute iniziano con alterazioni anatomiche o funzionali del colon che non danno dolore immediato, ma avvelenano lentamente l’organismo.

Le alterazioni del colon

Esami e osservazioni documentano spesso condizioni come:

  • Ptosi del colon: L’abbassamento del colon trasverso che preme sugli organi urogenitali.
  • Restringimenti (Stenosi): Causati da infiammazioni croniche che rendono difficile il passaggio delle feci.
  • Tasche ingrandite (Diverticoli): Dove il materiale fecale ristagna, fermenta e produce gas tossici (metano, butano).

L’esempio dell’Acne

L’acne non è sempre un problema solo cutaneo. Batteri come i propionici proliferano quando l’ambiente interno è troppo acido. Se la microflora intestinale è alterata, l’ambiente diventa un “terreno fertile” per i patogeni. L’idrocolonterapia aiuta a riportare l’ambiente a un pH leggermente basico, togliendo nutrimento ai batteri dell’acne e migliorando visibilmente l’aspetto della pelle.

Il ruolo del fegato e del sistema linfatico

Quando l’intestino è “intasato”, il sistema linfatico non riesce più a drenare i tessuti. Questo crea un’acidosi cellulare che si manifesta con:

  1. Malumore e depressione.
  2. Stanchezza cronica (dovuta al malassorbimento di ossigeno nel sangue).
  3. Gonfiori addominali e senso di oppressione al diaframma.

Riequilibrando il tratto stomaco-intestino con l’idrocolonterapia, liberiamo il fegato dal sovraccarico tossico, permettendo all’intero organismo di tornare a respirare.

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